Progettare un buon assistente conversazionale non significa solo collegare un modello linguistico a una chat. Serve un vero e proprio design del dialogo.
1. Parti dagli obiettivi dell'utente
Prima di scrivere anche solo una riga di prompt, chiediti: cosa vuole ottenere la persona che scrive? Informazioni, supporto, un preventivo?
2. Mantieni le risposte brevi e concrete
Un assistente conversazionale non è un articolo di blog. Le risposte devono essere dirette, con eventuali approfondimenti offerti solo su richiesta.
3. Preveda i fallimenti
Nessun assistente è perfetto. È fondamentale prevedere percorsi di recupero quando l'AI non capisce la richiesta, per non frustrare l'utente.
4. Misura e itera
Ogni conversazione è un'opportunità di apprendimento. Analizzare i log delle chat permette di migliorare continuamente il flusso.
Un buon assistente conversazionale è un prodotto vivo, non un progetto che si conclude al lancio.